La tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori è garantita dalla Costituzione e dalle norme legislative. Essa è concretamente connessa al rispetto delle norme da parte dei datori di lavoro ed alla cultura della prevenzione presente nelle aziende. Il lavoratore esposto a rischi professionali è sottoposto a sorveglianza sanitaria da parte del medico competente aziendale, il quale effettua accertamenti preventivi e periodici per controllare lo stato di salute e l'idoneità alla mansione specifica.
Il lavoratore ha diritto a ricevere un'adeguata
informazione sui rischi e
formazione sui compiti della mansione specifica, sulle procedure che riguardano il
pronto soccorso, la lotta antincendio, l'evacuazione dei lavoratori. I lavoratori sono
rappresentati in ambito aziendale da un loro delegato (Rappresentante per la Sicurezza) per tutte
le questioni attinenti alla salute esicurezza sul lavoro.
I lavoratori sono
obbligatoriamente assicurati contro gli infortuni e le malattie
professionali ed un elenco delle malattie riconosciute con causa professionale viene periodicamente
aggiornato al fine del loro riconoscimento e risarcimento .
II lavoratore ha il dovere di
prendersi cura della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle
altre persone presenti sul luogo di lavoro, in conformità alla sua formazione, alle istruzioni e ai
mezzi forniti dal datore di lavoro.