25/01/2010 - Report EuroSafe 2009.
Sul sito EuroSafe (European Association For Injury Prevention And
Safety Promotion) è disponibile, dal dicembre 2009, il report 2009 sugli incidenti
nell'Unione Europea realizzato dall'associazione stessa. La terza edizione del report intitolata
'Injuries in the European Union', contiene i dati relativi al periodo 2005-2007. Gli incidenti in
Europa uccidono più di 250 mila persone l'anno e provocano 42 milioni di infortuni costituendo la
quarta causa di morte dopo le malattie cardiovascolari, il cancro e le malattie respiratorie. Nel
report i dati europei , resi pubblici attraverso provider come Eurostat e WHO, sono stati
combinati con quelli raccolti dal sistema europeo di sorveglianza degli infortuni 'Injury
DataBase' (IDB). Il report focalizza alcuni temi cruciali: i gruppi di popolazione maggiormente a
rischio come i bambini, gli adolescenti, gli anziani e gli utenti deboli della strada come
pedoni e ciclisti, gli incidenti dello sport, i prodotti e i servizi legati agli incidenti, le
violenze, il suicidio e l'autolesionismo. Dai dati emerge che in Europa ogni anno 7 milioni di
persone vengono ricoverate, 35 milioni curate in ospedale senza essere ricoverate e altri 19
milioni ricevono trattamenti al di fuori dell'ospedale. Il tasso di mortalità degli incidenti è
molto disomogeneo e l'Olanda risulta il paese con il tasso più basso. L'Italia è uno dei paesi
dell'UE a raccogliere i dati sugli incidenti nazionali, attraverso l'Istituto Superiore di Sanità,
coordinatore, in Italia, del sistema di sorveglianza IDB. Nel nostro paese il 4,6% dei
decessi è attribuibile agli incidenti , un valore alto in sé, ma inferiore rispetto alla media
europea, mentre per quanto riguarda le dimissioni ospedaliere, la percentuale di
pazienti che vengono dimessi in seguito a incidenti stradali è pari all'8,5% del
totale. L'obiettivo di Eurosafe è di rendere obbligatori gli Idp (Injury DataBase-Program)
nazionali per tutti gli stati membri dell'Unione Europea, poiché solo grazie ai dati raccolti è
possibile per i governi attuare delle azioni preventive mirate nell'ambito della prevenzione. Nel
caso degli infortuni mortali, i dati 2005-2007, utilizzati nel report, riguardano la media
approssimativa nel periodo dei tre anni e dei 27 stati membri; le eccezioni ed informazioni sulle
fonti dei dati sono elencate nell'appendice del rapporto. I dati sono stati elaborati nell'agosto
2009. Il report è scaricabile sia dal sito EuroSafe che da Epicentro.
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